Cinema

Firenze: Piazza della Signoria diventa set del film su Michelangelo

Il salotto buono della città tornerà agli splendori del Rinascimento. Tanti i lavori per renderla il più possibile fedele a quella frequentata dal creatore del David. Ecco come diventerà

Piazza della Signoria diventa set del film su Michelangelo
Piazza della Signoria diventa set del film su Michelangelo (Gabriele Maltinti - shutterstok.com)

FIRENZE – Il grande cinema sceglie Piazza della Signoria. Il salotto buono della città diventa set cinematografico per un giorno. Lunedì 16 ottobre, si potrà ammirare la piazza attraverso un'altra luce; farà infatti da sfondo ad alcune scene del film «Il peccato. Una visione» del maestro Andrei Konchalovsky dedicato a Michelangelo Buonarroti. Le riprese sono iniziate alla fine di agosto e andranno avanti per 14 settimane tra la Toscana e il Lazio. Vestirà i panni di Michelangelo  Alberto Testone mentre Massimo De Francovich sarà Papa Giulio II, ma per lo più il regista ha scelto di lavorare con attori non professionisti. Il film, prodotto dalla Fondazione che porta il nome del regista per il sostegno al Cinema e alle Arti Sceniche e Jean Vigo Italia con Rai Cinema, è una produzione russo-italiana. Il film ha inoltre il sostegno del programma Sensi Contemporanei Toscana per il Cinema, in collaborazione con Toscana Film Commission.

Sabbia, paglia e... un impiccato
Il set che sarà allestito in Piazza della Signoria sarà davvero imponente, i lavori cominceranno dalla serata di domenica 15 ottobre, alle 20.30 quando è previsto l’arrivo di camion per la stesura di sabbia e paglia davanti all’arengario. Ovviamente nulla sarà lasciato al caso: il materiale sarà disteso su un telo di plastica sotto la sabbia, a protezione della pavimentazione e per una più facile rimozione. L’area designata alle riprese sarà quella compresa tra la Loggia dei Lanzi (dove verrà comunque mantenuto un passaggio pedonale) e il cantiere della Fontana del Nettuno fino all’altezza del Chiasso dei Baroncelli. Le riprese si concentreranno sulla facciata principale di Palazzo Vecchio e la parte di arengario su cui poggia il David. Dal terrazzino si vedrà penzolare l'inquietante manichino di un impiccato per posizionarlo le operazioni di preparazione inizieranno il 13 ottobre. E' prevista ovviamente la rimozione momentanea delle bandiere e dello stendardo per Giulio Regeni ed il manichino vero e proprio sarà appeso la mattina del 16 ottobre. Il traffico subirà alcune limitazioni a cominciare dalla chiusura di Via Vacchereccia. Non ci resta che attendere di vedere il risultato.